Ognuno di noi è unico,

così come ogni percorso di cura.

PERLA, la prima certificazione per la cura a misura di persona. Ogni persona è unica, così come ogni percorso di cura. Un ricovero, una visita specialistica, un controllo, una diagnosi sono momenti importanti nelle nostre vite e segnano talvolta un prima e un dopo nella nostra storia.

In questi momenti vogliamo condividere non la malattia ma l’unicità della nostra storia personale. Vogliamo parlare dell’impatto di sintomi e problemi sulla nostra vita quotidiana e sui nostri progetti, vogliamo raccontare paure, aspettative, bisogni ed emozioni.

Per questo, ogni percorso di cura merita di essere unico. E unica deve essere la relazione che si costruisce tra chi è curato e chi si prende cura. In questo contesto, nasce l’iniziativa PERLA, per affiancare la misurazione dell’efficacia clinica delle prestazioni con la valutazione del grado di personalizzazione psico‑sociale della cura, dalla visita specialistica fino al ricovero.

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Perché PERLA?

PERLA nasce per certificare e promuovere percorsi di cura centrati sulla relazione e la personalizzazione. PERLA ha ideato il primo decalogo della cura a misura di persona, che offre la possibilità a reparti e servizi di costruire un patto narrativo che valorizza l’ascolto e la condivisione. La medicina narrativa, il riconoscimento del tempo di comunicazione come tempo di cura, gli strumenti per l’ascolto del punto di vista della persona sono risorse importanti che PERLA vuole contribuire a diffondere.

I protagonisti di PERLA

Il percorso di certificazione è aperto a tutte le strutture e a tutti i servizi sanitari e socio‑sanitari con una relazione diretta con le persone. Reparti ospedalieri, ambulatori, unità di assistenza domiciliare e RSA che vogliono valorizzare la qualità della relazione e la personalizzazione della cura potranno richiedere di aderire al percorso PERLA.

I reparti e servizi certificati saranno riconosciuti come esperti della cura a misura di persona. Per la prima volta saranno le persone che hanno avuto un’esperienza di cura a decidere se un reparto o un servizio può essere certificato, attraverso un questionario dedicato, ideato in collaborazione con esperti, istituzioni, società scientifiche e associazioni dei pazienti.